Volete immergervi in un mondo pieno di colori, di odori e percezioni uniche? Non potete non dedicare un fine settimana a una delle cittá più belle e particolari del Marocco.

Venite con me …vi porto a Fez

Sono scappata dalla cittá, come sapete mi piace farlo spesso…
Anche per i più timorosi di aerei e spostamenti, arrivare nella città imperiale é velocissimo; tre ore e sei catapultato in una realtá completamente diversa dalla nostra, come se il tempo si fosse fermato ai tempi antichi, merci trasportate da muli che passano nelle mille viuzzoline che compongono la Medina di Fez con padroni che urlano BALEK che significa ATTENZIONE… 

La Medina che vi ho appena detto é nient’ altro che il centro della città…noi diremmo andiamo dentro le mura, loro la chiamano così.

La Medina di Fez è una delle più grandi , nonché lo spazio pedonale più vasto del mondo.
Perdersi all’ interno di questa é scontato anzi direi obbligatorio, lasciarsi trasportare dalle sensazioni senza avere una meta ben precisa.
Divisa in zone dove troviamo mercati, anzi pardon SUK come li chiamano gli autoctoni, quello delle spezie, una vera fantasia di colori ti inebriano la mente e il naso, vorresti comprare tutto.

Poi troviamo la zona del ferro, dove in una splendida piazza con al centro un bellissimo albero si sentono un sacco di martelli creare pentole di rame , lampadari e altre preziosie a prezzi incredibili.

  La zona dei tessuti, dove troverete ogni genere di stoffe e lane.
La zona delle concerie…
Impossibile non trovarle, sará il fortissimo odore a portarvici, negozietti di pelli a piani, invitati dai negozianti che ti accolgono con un rametto di menta da tenere al naso per riuscire a resistere al cotanto odore pungente che arriva dalle enormi vasche di pietra piene di pigmento e altre di escrementi di animali. Le pelli stese ad asciugare una dietro l’altra, vengono trattate pelli di mucca, cammello, pecora e capra.

Rimarrete impressionati dai frenetici lavoratori che, con le gambe nude colorate dai mille colori, come il giallo curcuma, il blu indaco, il verde menta, puliscono le pelli, le ammorbidiscono, le colorano e infine le stendono ad asciugare.
Banchi di carne , animali vivi, verdura e frutta, tutto insieme con prevalenza di menta e arance, la loro spremuta é una vera ghiottoneria, arance dolcissime.
La zona delle porcellane , la mia passione , piatti, bicchieri, tazze, cocci, vassoi, insalatiere, tutto fatto esclusivamente a mano e colorato con le scalature del loro blu , un azzurro che solo in Marocco troverete.
Pensare di fare acquisti è chiaro, poterlo fare… se come me siete in aereo aimé non è semplice , se vi domandate cosa mi sia rimasto attaccato (come dice la mi mamma) ho preso, piatti, chiaramente tutti diversi tra loro , tazze e come non portarsi a casa un’ antica teiera di ferro fatta a mano dove farci del thé marocchino anche se a Prato bé, non é certo la stessa cosa.
A proposito di thé … prima forse dovrei dire,  anzi ricordarvi perché lo saprete sicuramente, in Marocco gli alcolici …religione insegna, non sono anzi diciamo non sarebbero consentiti, il thé é quindi la loro bevanda .

É scortese non accettare un bicchiere di thé , li offrono ovunque, nei negozi , nei riad, il sapore é mmm unico, menta e zucchero, taaanto zucchero , a me fa girare la testa dopo un po’.
Incuriosita dalla presenza/assenza di alcolici sono andata al centro commerciale per vedere se tra gli scaffali del supermercato effettivamente non ci fossero alcolici… inesistenti, cataste di acqua e succhi di frutta, aperitivi con la scritta no alcool .
Ero impressionata, ma… uscendo dal centro commerciale vedo una stanza con scritto LA CAVE , un ambiente dedicato interamente agli alcolici, vino, birra, liquori etc… all’interno aimé, molti frequentatori.
Poche righe fa vi ho detto la parola Riad, per chi non lo sapesse i riad sono le abitazioni tradizionali marocchine, a piani , composte da stanze ,un cortile centrale o giardini a volte con tanto di fontane e/o piscine.
Gli arredamenti sono eccezionali con tendaggi e mosaici multicolori.
Dormire nella Medina é d’obbligo per immergersi a pieno nella vita della città vecchia .
Ritrovare la via non é facile ma con un po’ di punti di riferimento é fattibile, ma una volta trovata vi sentirete sicuri e al centro del mondo.
La mattina, la vita nella Medina non inizia presto, dolci, caffè pronti a soddisfare i palati anche dei più incontentabili, si perché la colazione a Fez é speciale.
All’interno del riad vengono servite colazioni da re, con delle schiacciatine di vario genere fritte o non , pane fresco con miele , marmellata , burro , insieme a uova al cumino, olive ( sempre presenti in Marocco), caffè e l’immancabile thé alla menta.


Il venerdì a Fez é giorno di riposo infatti nel Medina non c’è nessuno.
La sera il coprifuoco é presto, andare a cena in ristoranti da soli é sconsigliato, meglio essere accompagnati da qualcuno del riad o farsi venire a prendere dal ristorante.
Non voglio farvi impaurire, ma le mille viuzzole di Fez non sono certo sicure e tranquille come in altre città del Marocco, meglio essere prudenti e andrà tutto strabene.
Se arrivate alla Medina in ora tarda vi suggerisco di contattare il riad ( la struttura) e farvi venire a prendere per non inciampare in persone poco affidabili che vi fregheranno qualche diram per accompagnarvici, se tutto va bene.
Ma Fez non é solo città vecchia, la città nuova raggiungibile con i taxi rossi con tanto di tassametro (magari state attenti che li accendano, sono economicissimi) é la parte più moderna, dove troverete centro commerciale, negozi e ristoranti, vale la pena vederla, insieme alla parte alta di Fez da non dimenticare, la visione della città imperiale dall’alto é piacevolissima.


Se state pensando a cosa si mangia a Fez sappiate che il cibo di strada va per la maggiore. Triangolini ripieni di pietanze dolci o salate , hamburger (come li chiamano loro ) cioè schiacciate tonde ripiene di carne che scegli dai banchi del macellaio e immediatamente davanti a te viene cotta e messa all’interno, chiaramente il tutto con pochissimi Dirham ( la loro moneta ).
Sempre per strada troverete venditori di lumache con tanto di brodo, a me sinceramente non piacciono .
Se invece decidete di andare a un ristorante o come vogliate chiamarlo, le pietanze più gettonate sono Il cous cous, il Tagine, le Bsetilla, il Maamaar (il pollo ripieno), letajines, gli stufati di carne e pesce .
Gli abitanti di Fez di solito mangiano a casa, chiaramente senza posate, ma usando la mano destra (la sinistra è considerata impura): si tratta di una sorta di rispetto di una delle loro massime principali, ovvero “solo il diavolo mangia con uno, i profeti con due, il credente con tre, l’ingordo con cinque”.
Pregare è la cosa principale per loro, pregano 5 volte al giorno, meglio se nella moschea, in alternativa con un tappetino va bene ovunque basta la posizione sia verso la mecca.
Vogliamo parlare dei milioni di dolcetti e croccanti che insieme ai datteri e all’ altra frutta secca vi faranno acquistare sacchetti di gustosità, al burro, al sesamo alla panna al cioccolato e in mille altri modi.


Una cosa da fare assolutamente a Fez è l’hammam, le parole d’ordine sono: Sapone nero e guanto da scrub . Cosa sono gli hammam?
Gli hammam sono le terme tradizionali marocchine, niente a che vedere con l’idea che abbiamo noi di terme:  5 stelle, con luci soffuse e musiche rilassanti. Fare l’ hammam tradizionale marocchino é un esperienza indimenticabile , diviso tra uomini e donne con tanto di orari differenti.
Vi racconto…con pochi spiccioli effettuo l’ accesso e una volta dentro provvista di sapone e guanto un’anziana signora mi accompagna in una stanza, mi da un secchio e mi invita a imitare le altre donne, si perché intorno a me c’ erano donne e bambine con slip o poco più intente a parlare sottovoce e a osservarmi, avvicinandosi e toccandomi i capelli ( forse saranno i miei riccioli, la mia carnagione un po’ somiglia alla loro ma forse i riccioli, non gli tornano, io sorrido e rimango a osservare ).
Di li a poco arriva l ‘anziana e con il mio guanto e il sapone inizia a grattare sul mio corpo con una finezza non proprio da SPA sinceramente, ma é quella che serve per poi ottenere una pelle favolosa, morbida e liscia , la fine del mondo, da provare.
Non vi farò la lista noiosa delle cose da vedere ne da fare a Fez, voglio che il mio racconto sia un catapultarsi per qualche minuto di lettura, nella splendida città che mi ha accolta con cultura, religione e tradizioni .
Per arrivare alla Medina dall’aereoporto , ci sono i GRAN taxi,  che vi porteranno fino alla stazione per circa 120 dhr ,  poi da li i taxi rossi , per circa 10 dhr fino al centro, li ognuno ha le proprie zone.
Per quanto riguarda le guide per la Medina ci sono ufficiali a circa 200 dhr a testa al giorno o non ufficiali che pagherete quanto vorrete, ma attenzione,  se la polizia locale vi trova con persone non autorizzate potrebbe farvi storie.

Il Marocco ruba la mente, meta per sognatori, amanti della fotografia,  dei sapori nuovi, delle spezie e del sapersi adattare.
Spero di avervi regalato un po’ di curiosità… che aspettate cercate un volo…
Il vero pericolo, sta nel non cercare di conoscere quello che la nostra mente ancora non sa … viaggiare é vita.
Buon viaggio

a mercoledì prossimo… ore 12:00