El mirador

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Come promesso, oggi vi parlerò di Ibiza, ma vista da un’altra prospettiva, quella del mare.
Tenetevi forte equipaggio: si parte, e questa volta le parole sono di un esperto.
Partiamo da un piccolo preambolo: noleggiare una barca, a vela o a motore, per una sola giornata o per una settimana, permette di osservare un’isola da un punto di vista differente e offre una prospettiva privilegiata per scoprire molti luoghi nascosti che, se non addirittura impossibili da visitare via terra (grotte e tratti di costa senza sentieri da terra), sarebbero senz’altro difficilmente raggiungibili.
Le parole di oggi arrivano da Marco di www.daycharteribiza.com

Quali sono le isolette e calette che possono essere raggiunte via mare?
-Isla Margherita: un’isola a forma di ferro di cavallo con un arco naturale sotto il quale si può passare navigando. Sorge di fronte alla Falesia della cala Ses Balandres e a piedi sarebbe quasi impossibile arrivarci, se non con una corda alquanto pericolosa.
-Es Portixol è una caletta circolare che si trova al bordo dell’isola vicino a Cabo Rubio. Circondata da foreste di pini, sembra una piscina naturale.
-Atlantis: il suo non è un nome geografico, ma un nome assegnatole dagli hippies. Si tratta di una piccola caletta conosciuta dagli isolani come Sa Pedrera (cava di pietra), perchè è una punta scavata e scolpita. In passato da qui venivano prelevate pietre da costruzione. Successivamente divenne una location utilizzata dagli hippies per fare feste. Le rocce sono scavate, scolpite e vi sono molte iscrizioni. Quando il mare arriva da ovest o da sud ovest questa parte si riempie di acqua, creando delle vere e proprie piscine naturali. Sorge di fronte a Es Vedrà, quindi le sue storie si alimentano con le leggende dell’isola che ha di fronte. Difficilissimo raggiungerla a piedi. Quasi al livello del mare c’è una roccia con dipinto un Budda. La tradizione vuole che chi arriva in questo luogo debba portare in offerta qualcosa e prendere un oggetto in cambio di quelli già portati da altri.

Quali sono i porti di Ibiza?
-Eivissa, San Antonio e Sant’Eulalia. Chiaramente se siete alla ricerca degli attracchi più vicini ai divertimenti, considerate i primi due porti.

Come funziona il noleggio barche?
Noleggiare una barca è semplice. Ci sono barche che vengono affittate esclusivamente con equipaggio. Si parla di barche di dimensioni importanti, che per ragioni di sicurezza non vengono date in affidamento a persone esterne, anche se in possesso di patente nautica. Ci sono invece altre barche, a motore o a vela, che è possibile noleggiare, se si è in possesso di patente nautica. Noleggiare una barca con skipper a bordo è sicuramente vantaggioso poiché, grazie alla sua esperienza, potrete conoscere aree di navigazione meno battute, in completa sicurezza.

Che tipo di barche è possibile noleggiare con Day Charter Ibiza?
Qualsiasi tipo di barca: a vela, a motore, catamarani, yacht. Imbarcazioni di diverse dimensioni, insomma, ma scoprirete di più visitando il sito www.daycharteribiza.com

Ci sono attività particolari che si possono accostare al noleggio barche?
Gli sport acquatici senza dubbio: sci nautico, flyboard, moto d’acqua. Immersioni con istruttore a bordo. E ancora: massaggi, chef a bordo, e molte altre attività, a seconda delle vostre esigenze.

Ma quelle casette che si vedono sulle splendide calette della Isla cosa sono?
Sono le casette dei pescatori. Costruite con i materiali della baia, si trovano ovunque sulla costa di Ibiza ed è difficilissimo l’accesso. Credo che in passato ogni famiglia Ibizenca ne avesse una, per depositare i gozzi (barche da pesca) durante l’inverno. Di fronte hanno due pali di legno immersi in acqua che servono da scivolo per le piccole barche. Con il passare del tempo il loro impiego è cambiato: ad oggi vengono spesso usate come magazzino o come casetta della domenica per andare a pranzo in riva al mare con la famiglia.

Chiediamo a Marco un ultimo aneddoto: è vero che in passato ad Ibiza la cessione dei beni aveva modalità differenti in base al genere del figlio?
Esatto, proprio così: i terreni sulla costa, considerati di minor valore, venivano lasciati alle figlie femmine. Ai figli maschi, invece, era prevista la cessione delle finche (i poderi), considerati di maggior valore. Con il passare degli anni e l’avvento del turismo, la zona costiera, ricca di hotel e attività turistiche, ha incrementato però il suo valore. Si può dire quindi che la storia abbia dato infine ragione alle donne!

Oggi abbiamo imparato un sacco di cose grazie a Marco e al suo amore per il mare, l’isola di Ibiza e le sue leggende misteriose. Marco, persona semplice e professionale, vive ormai da molti anni ad Ibiza ed è entusiasta della sua scelta di vita. In poco tempo anche io sono stata conquistata dalle molteplici possibilità che DAY CHARTER IBIZA può offrire…oggi vi abbiamo parlato solo di una piccola parte di queste opportunità: visitate il sito per saperne di più! Ecco il link: www.daycharteribiza.com

Il mare è infinito come le possibilità che ognuno di noi può avere. Come l’acqua che scorre, siamo viandanti in cerca di un mare.

Ci leggiamo mercoledì prossimo, like e CONDIVIDETE!!!