Cuore con Grazie - La Gratitudine Post

E se oggi vi parlassi di “gratitudine”?
Da persona positiva quale sono, dovevate aspettarvi che prima o poi sarebbe arrivato il momento di tirare fuori dal mio cappello l’argomento.

Il significato esatto del termine “gratitudine” è: “sentimento di affettuosa riconoscenza per un beneficio o un favore ricevuto e di sincera completa disponibilità a contraccambiarlo”.
Detto in termini “dolfiani”, la gratitudine è un vero e proprio veicolo di benessere sociale.

Chi prova, o meglio, chi utilizza questo sentimento, è più empatico, ottimista e vitale. Parliamo, quindi, di persone gioiose, grate a qualcosa o a qualcuno che gli ha permesso di essere felice. Sembra un potere, ma non lo è!
Provoca riscontri imparagonabili, aumentando il benessere di chi lo sperimenta. Chiunque da piccolo ha ricevuto l’insegnamento di ringraziare quando gli viene porto qualcosa, ma da adulti spesso ce lo dimentichiamo. Parlando di qualcosa di più grande, non sappiamo nemmeno come fare ad attuarlo.

Negli ultimi anni ci sono stati, a insaputa di molti, ma non di tutti, studi interessantissimi sul caso e ci arrivano ottime linee guida su come tentare di diventare appunto “grati”.
Secondo questi studi, il punto da cui partire è l’identificazione dei pensieri ingrati, dopo di che si deve provare a formulare dei veri e propri pensieri di riconoscenza, utilizzandoli per trasformare quelli precedenti e, infine, la parte più difficile: trasformare il pensiero in azione.
Detto così pare facile, amici, vero?
Non si tratta del solito argomento che suggerisce di diventare positivi e ottimisti, ma parliamo di osservare, osservarsi e rendersi conto che ogni giorno le cose buone ci sono e non possiamo che esserne grati.
Continuo a vedervi perplessi su voi stessi, più che sugli altri. Si può essere grati a noi stessi per un bel colpo a lavoro, o durante una partita del nostro sport, per una risposta giusta al momento giusto o, ancora meglio, per essere riusciti a mantenere la calma in una difficile situazione.

Fate i complimenti a voi stessi prima di attivare il sentimento della gratitudine sugli altri.

Io ormai vostro libro aperto, sono grata a voi che condividete i miei scritti dopo aver dedicato qualche minuto della vostra giornata a me, alla mia “virgola” che non mi abbandona mai ogni settimana per le correzioni. Sono grata all’universo, perché mi sta regalando attimi di vita bellissimi…alla mamma che mi lava i panni, al mio compagno che mi supporta in tutto e sempre.

Diventerei pesante e noiosa se vi dicessi quanti punti di gratitudine potrei formulare, quindi vi lancio la solita sfida… provate su voi stessi e quando il vostro ego sarà colmato, passate ad analizzare le persone e le relazioni intorno a voi. Troverete sempre aspetti negativi, in tutto, ma questo non è il nostro gioco di oggi.

Ne gioverete voi e le vostre relazioni quotidiane e, ciliegina sulla torta, migliorerà anche la vostra salute, poiché si abbasserà la pressione sanguigna e si rafforzerà il sistema immunitario. Dormiremo oltretutto decisamente meglio, e ci sveglieremo per questo più riposati.
Sembra follia, ma io, provandolo sulla mia pelle, so invece che funziona.

Ricorda: Dicendo “grazie” tu crei amore.

ENJOY
Ci leggiamo mercoledì