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Decidere di prendere tempo per restare con se stessi senza rifugiarsi, ma immergendosi in un quadro, immagini viste solo in fotografia, nei cataloghi o nei film ambientati in montagna visti da bambina, silenzio e aria buona: benvenuti in Valle d’Aosta, ben arrivati a Saint Pierre.
Castelli, molti castelli nel paesaggio, tutti da visitare e da scoprire nelle passeggiate che la Valle D’Aosta ci dà possibilità di fare. A parer mio il più bello è il castello e museo di scienze naturali di Saint Pierre, dove storia e cultura si fondono. Tra un castello e l’altro distese di vigneti: la Valle D’Aosta è famosa per i suoi vini. I più particolari che ho assaggiato sono: il “Petite Arvine” e il “Torrette”. Il vino costituisce una buona risorsa per la Valle D’Aosta in quanto regione autonoma.
Sorrido ripensando ai tetti delle loro case, ricoperti da pietre di nome “Losa”. Questo tipo di coperture sono molto diffuse in quanto molto resistenti e perfette per sopportare le basse temperature invernali,
Oltre ad essere utilizzate come tegole del tetto, queste pietre vengono usate anche per cucinare.

Appena arrivata comprendo all’istante che Saint Pierre è una piccola cittadina dove tutti sono amici di tutti e si aiutano. Ad ospitarmi oggi è una struttura quasi surreale. Vengo accolta come in famiglia, e da subito mi sento a casa.
Il silenzio, la pace e l’armonia tra il cielo e la terra fanno da padroni. Spazi esterni per gioire dei piccoli rumori della natura e una vista mozzafiato.
Lei è Raffaella, gestisce da 17 anni il Meublé lo Fleye insieme alla figlia, una splendida giovane donna piena di sogni che ha acquisito dalla madre le superbe capacità. Raffaella ha vissuto anni in giro per il mondo tra Svizzera, America e Spagna, ma il suo sogno era riuscire a trasmettere le sue radici a chiunque passasse nel suo percorso, e così è andata.
L’albergo è delizioso. Le camere, arredate in legno, sono ampie, accoglienti con vista spettacolare sui ghiacciai. La colazione continentale, a buffet. D’inverno offrono la mezza pensione con menù del giorno. Inoltre hanno una convenzione con le vicine e deliziose Terme di Prè-Saint-Didier, vicino al Gran Paradiso, a 30 km da Courmayeur.
É proprio dall’hotel che partono le escursioni di TOQUI EXPERIENCE.
TOQUI EXPERIENCE è un tour operator che regala esperienze incredibili. Le attività proposte sono molteplici, dal rafting all’hydrospeed, senza dimenticare la scuola di kayak. Per me è stata la prima volta per esempio sulle rapide di un fiume. Mentre sei nel fiume il tempo si ferma, i pensieri si allontanano e sei alle prese con te stesso, o con il gruppo, dipende dall’attività e dall’acqua.
L’acqua della Dora Baltea ha un colore orzato dato dallo scioglimento dei ghiacciai, è freddissima: buca la pelle come spilli, ma con la muta è un piacere tuffarsi.
La gestione di TOQUI EXPERIENCE è affidata a Raffaella e al mitico HERNAN, un ragazzo cileno, guida con molta esperienza e persona simpaticissima. É davvero un piacere apprendere con lui le discipline che si possono praticare sul fiume e una gioia immersa mettersi nelle sue mani per scoprire la Dora Baltea.
Durante il nostro inverno lui continua i tour in Cile dove c’è la sede per praticare rafting sul fiume Futaleufù. In Valle D’Aosta per rifocillarsi dopo il rafting è possibile partecipare a percorsi degustazione di prodotti locali in una cantina deliziosa, oppure prendere parte a merende con prodotti cotti nei forni solari: un’esperienza di altri tempi. Grazie al calore del sole queste pietre immagazzinano il calore necessario per cucinare ottime leccornie.
Per chi durante la lettura del mio articolo non fosse ancora soddisfatto dalle molteplici attività che offre la meravigliosa città di Saint Pierre, a due passi dalle favolose terme di Pré Saint Didier con le loro proprietà rilassanti, oppure le terme di Saint Vincent con le loro proprietà curative e rilassanti, posso suggerirvi ancora una settimana di eventi per la quale vale la pena conoscere questo paese della splendida Valle D’Aosta. Dal 30 agosto al 8 settembre si svolge il festival del benessere fisico e mentale per esempio. Sono ormai anni che questo evento si ripete e accorrono turisti da tutte le parti del mondo, nonché operatori olistici di ogni genere.
Tra le varie attività proposte al FESTIVAL DEL BENESSERE troviamo:

  • Massaggio tradizionale.
  • Massaggio più pittura sonora: massaggio con Digiridu (grosso flauto ricavato dal ramo di eucalipto, scelto tra quelli il cui interno è stato scavato dalle termiti).
  • Arte canalizzata.
  • Registri akashici: ossia memorie della nostra anima attraverso messaggi degli angeli.
  • Energia di Matrix, ossia l’energia che proviene dalla fonte.

Non mancano ovviamente stand per la vendita di prodotti locali e olistici.

La Valle D’Aosta è una scoperta continua: paesini, musei, camminate.
E ricordatevi: “chi più alto sale, più lontano vede; chi più lontano vede, più a lungo sogna”
Vivi la montagna, vivi la Valle D’Aosta. ENJOY

Ci leggiamo la prossima settimana.