Da piccola, non ero sicuramente entusiasta al sol pensiero di mettermi a correre, sudare o entrare in un luogo chiuso, dove un soldato o soldatessa, ti comandava su quanto e come fare attività fisica. Pardon, dalle mi parti la si chiamava, si chiama e probabilmente la si chiamerà per sempre “GINNASTICA”, da fare chiaramente con il Toni. In italiano si chiama tuta, ma a Firenze no. (Esiste una vera e propria storia che narra dei tempi della seconda guerra mondiale, quando i militari americani scrivevano sulle loro tute ” TO NY” per far sì che il loro abbigliamento sportivo fosse rispedito in America. Le cose non andarono come previste, le tute vennero regalate ai fiorentini che le misero in vendita al mercato di San Lorenzo e di li a poco, il nome divenne sempre più fiorentineggiante, tolsero la y e nacquero così, i “TONI”)
Poi la vita cambia, e con lei le nostre abitudini e visioni.
In un attimo, mi sono ritrovata non solo in una palestra, dalla parte del soldato ma, cosa sconvolgente, sono io quella che urla alla gente cosa fare e la incita.
Felice del mio percorso e di aver ottenuto la qualifica di Personal Trainer, vi parlerò di quello che per me é questa Ginnastica.
A livello mentale, inizialmente, e parlo a chi non é abituato, di natura, per non esperienza o per pigrizia é un vero shock. Ritagliarsi del tempo, che non basta già per fare le mille cose di casa e lavoro per andare a fare un’ attività che proprio non vi va é pesante.
Indovinato?
Ci sono diversi fattori che spingono una persona a iscriversi in palestra : Sovrappeso, incontrare persone nuove e/o svagarsi.
Il mio desiderio per voi oggi, é farvi capire quali sono :fisicamente, ma sopratutto a livello mentale i benefici dell’attività fisica.
Potrei dirvi:”dai iscrivetevi in palestra, mangiate e con 10 ore la settimana di attività fisica, avrete tutti i risultati che desiderate”. No ragazzi, non sono una venditrice di coriandoli o sogni impossibili. Vorrei solo farvi capire, attraverso piccole linee guida come e cosa riusciamo a fare da soli, senza palestra ne macchinari di ultima generazione.
Gli sportivi sorrideranno, i super muscolosi rideranno a crepapelle, la signora pensionata o la ragazza/il ragazzo che non hanno mai fatto sport penseranno che sto per presentargli una crema stile giorno e notte, nooooo.
Lo sport di per se, ha una lunghissima lista di pro e pochissimi contro:

  • Accresce il benessere psicofisico;
  • Migliora l’umore;
  • Allena la nostra mente;
  • Migliora il nostro fisico;

Questi sono solo alcuni dei mille benefici del movimento.
Lo so, vi iscrivete in palestra con un’euforia invidiabile, un piano dei corsi alla mano dove cerchiate le lezioni alle quali non mancherete mai. Poi, dopo le prime due settimane di perfezione, il tracollo. Si chiama mancanza di costanza. Si entra in un circolo vizioso:” oggi non vado, vado domani” un rimandare senza fine. Manca l’autodisciplina che porta a scarsità dei risultati che aimé influiscono negativamente sull’ autostima.
lo sooooo starete pensando, questa non si rende conto di quante cose ho da fare io. Provate a dare valore a voi stessi, ne gioveranno tutti, anche i vostri bambini mogli/mariti , sarete più felici, belli e in salute, per non parlare dell’energia acquisita. É abitudine, fate entrare la parola sport o movimento nella vostra quotidianità, non rispondete che non ce la fate, partite soft.
Servono programmi di allenamento semplici, pratici, efficaci, divertenti e soprattutto brevi.
Parliamo di un’ allenamento , anzi cominciamo a dargli il nome che si merita :WORKOUT da strada o da casa.
Nessuno può dire che gli mancano i materiali o i macchinari, troverete tutto a casa vostra o in un parco.
La scorsa settimana, ho partecipato a un delizioso evento a Prato (la mia città). Prato street workout , finalmente un gruppo di ragazze, che si impegnano e vanno contro corrente, acchiappano le persone dalle palestre e/o sedentarie e le portano per strada. Avete capito bene, la semplicità diventa un nuovo format.
Allenamento in gruppo, più persone ci sono meglio é, nelle piazze e per le vie del centro storico, proprio come l’allenamento di cui parleremo oggi. Dei circuiti itineranti in questo caso, la particolarità aggiuntiva era la musica nelle orecchie , siiii con delle belle e forti cuffie che inondavano le nostre teste di splendida musica e parole dei coatch.
Se volete farvi un giro nella loro pagina, troverete info sulla prossima street workout che udite bene la faranno in centro nella mia mitica Firenze, venite con me ci divertiremo.

https://m.facebook.com/pratostreetworkout.it/

 


Mentre ero per strada, sudata, mi sono ritrovata a sorridere tra me e me, ascoltando in quel turbinio di colori (eravamo un fiume verde grazie alle magliette tutte uguali date in dotazione per l’evento)la mia felicità, il mio cuore era attivo, la mia mente era leggera, mi sentivo fortunata di poter essere con gente che ama la vita, si perché lo sport é benessere é longevità é adrenalina.
Volete provare a seguire i miei consigli? Proviamo a allenarci insieme? Forse allenare é una parola dal suono troppo impegnativo. Vogliamo provare a chiamarlo “Sentirsi vivi”?
Non ho tempo, chi l’ha detto laggiù infondo? arriva la santona, seeee figurati se mi metto a allenarmi a casa ho già da fare le lavatrici, non ho spazio e poi che fo corro tra il divano e il disimpegno?
E dai smettetela, a casa mia si chiamano S.C.U.S.E.
Volere é potere e poi provare non costa nulla, ci vuole giusto mezz’ ora, non serve nulla di strano se non la voglia di star bene, ma quella la dovete trovare da soli.
Prima di tutto, chiariamo il fatto che per allenarsi bisogna essere in buona salute, parto dai suggerimenti base perché non guastano mai.
Quando ci si allena si deve sempre valutare il carico di lavoro e chiaramente l’intensità, per evitare traumi o dolori inutili, tutto a suo tempo.
Prima di partire con il nostro Workout c’é sempre bisogno di un po’ di riscaldamento, 4/5 minuti sono abbastanza, ma necessari perché il corpo ha bisogno di adattarsi a livello muscolare allo sforzo così a prevenire stiramenti o strappi. Frequenza cardiaca, calore corporeo, respiro in cambiamento durante questa fase.
Se dovessi suggerirti quando allenarti, ti direi la mattina, siamo freschi, attivi e ci sono meno probabilità dì farsi male.
Come vestirsi, credo tutti lo sappiano ma per chi ancora non é preparato, abiti non troppo pesanti ne larghi, maglietta a maniche corte, reggiseno comodo (per le donne), slip anziché boxer (per gli uomini), scarpe da ginnastica e siete pronti.
Allenarsi a casa, da soli, ha i suoi contro. I movimenti spesso si crede di eseguirli bene ma il giorno successivo, fanno capolino i dolori alla schiena o altro, non avere nessuno che corregge é una lacuna.
Procuriamoci un tappetino, lo troverete da decathlon a pochi euro, riscaldatevi con una passeggiata a passo svelto o con una corsetta sul posto se siete in casa.
Eccomi a spiegarvi cosa sia un circuito. É un’allenamento a stazioni di esercizio diverse. Ognuna di esse viene svolta a ripetizioni e intensità differenti a seconda degli obiettivi da raggiungere. Il circuito va ripetuto tante volte quanto utile a raggiungere l’allenamento prestabilito. Questi, possono essere mirati a diverse tipologie di richiesta di lavoro: a migliorare la capacitá cardiaca, aumentare la forza, diminuire l’adipe, migliorare il fattore potenza.
Oggi vi suggerisco un circuito dimagrante, chiaramente a stazioni.
Semplice, solo per farvi capire come funziona, divertente e soft.
Consiste nell’eseguire in 20 secondi il maggior numero di ripetizioni dello stesso esercizio prima di cambiare stazione in un tempo di 10 secondi e ripetere il nuovo esercizio con lo sforzo massimo per 20 secondi e così via per tutte e quattro le nostre stazioni.
Molto semplice.
Gli esercizi che vi suggerisco sono:
-lo squat
-il salto della corda (o saltelli sul posto)
-il plank
-i piegamenti (per le donne se non ce la fate, suggerisco le ginocchia appoggiate a terra)

Di ogni esercizio fatene 20 secondi e spostatevi alla stazione successiva in 10 secondi in senso orario. Ogni volta che finite un giro, riposatevi per un minuto e ripartite per un nuovo giro. Prima del defaticamento, fate una bella passeggiata a passo svelto.
Suggerisco di fare almeno 3 giri e ripetere questo allenamento almeno due volte in una settimana. Naturalmente a fine sessione, fate qualche minuto di stretching (farò un’articolo sul fine allenamento a breve).
Questo tipo di allenamento, deve essere accompagnato da molti altri consigli e suggerimenti che se volete sono pronta e disponibilissima a darvi, ogni qualvolta lo chiediate. Ognuno ha bisogno di avere un tipo di programma individualizzato per poter valorizzare i propri punti di forza e migliorare i propri punti di debolezza.
Allenarsi é crescita, miglioramento, autostima ma sopratutto voglia di conoscere un mondo, il quale, una volta entrato nella tua vita, ti creerà dipendenza e quindi non potrai più farne a meno, provare per credere.

a mercoledì prossimo!